Le Pilllole di Marisa: Come lavare i capi di lana senza rovinarli

Le PIllole di Marisa iniziano con una domanda frequente:

Come lavare i capi di lana senza rovinarli?

Le lavatrici moderne di ultima generazione hanno programmi per il lavaggio delicato adatto per la lana. Io però non mi fido soprattutto se ho dei capi realizzati da me con filati preziosi come ad esempio cashemire, alpaca, merinos ecc. o anche se li ho acquistati già fatti a caro prezzo.

Preferisco lavarli a mano

Mantenere i capi come nuovi, soffici e non infeltriti è semplice e veloce. Vi descrivo come faccio io da una vita:

In una bacinella sciogliere in acqua tiepida pochissimo detersivo delicato per la lana ( o, in mancanza, si può usare anche quello per lavare i piatti)  e immergervi il capo. Quindi muoverlo delicatamente per 5 minuti avendo cura di cambiare l’acqua un paio di volte procedendo nello stesso modo; sciacquare due o tre volte finchè non rilascia più detersivo, quindi sollevarlo delicatamente e appoggiarlo sull’asse da lavare facendo attenzione a non  strizzarlo o torcerlo, ma semplicemente pressandolo un poco con le mani .

Attenzione alla temperatura dell’acqua!!

Poiché le fibre della lana temono gli sbalzi di temperatura, non usare mai acqua troppo fredda o troppo calda.

Un altro passaggio importante è l’asciugatura:

Se avete tempo e il capo non perde colore ed è a tinta unita, potete lasciarlo qualche ora appoggiato sull’asse un po’ inclinata per permettere all’acqua di scolare da sola. Se non avete questa opportunità, avvolgete il vostro capo in un asciugamano di spugna, eventualmente cambiando l’asciugamano un paio di volte, quindi stendetelo in piano su uno stendibiancheria, meglio se all’ombra (accorgimento di rigore se il capo è bianco).

E’ importante non appenderlo al filo finchè è inzuppato di acqua altrimenti rischiate di deformarlo.

Altro accorgimento utile:

Se il capo è a più colori, quando lo mettete in piano per l’asciugatura, è prudente infilare dentro la maglia un asciugamano per evitare che il davanti e il dietro si tocchino con il rischio di macchiarli.

Ultimo passaggio importante è la stiratura:

Fate attenzione alla temperatura del ferro che non deve essere troppo alta.

Non appoggiare il ferro direttamente sul capo, ma copritelo con un fazzoletto o altro panno di cotone.

Non usate il vapore, altrimenti rischiate di infeltrirlo. Eventualmente potete inumidire leggermente il panno che utilizzate per coprire il capo.

 

Con questo metodo io ho mantenuto per decenni come nuovi dei capi a cui sono particolarmente affezionata!!!

…a presto per la prossima Pillola!!